Voglio ricordare a tutti voi che questa sera ha inizio Vini & Confini a Gorizia.
Piazza Sant’Antonio è pronta per accogliere gli appassionati enogastronomici che dalle 17.00 di questa sera alle 23.00 di domenica potranno degustare i vini prodotti da vitigni autoctoni del Friuli Venezia Giulia. La prima edizione di “Vini&Confini – Antichi e Nuovi Territori del Vino” si presenta come un biglietto da visita per il panorama territoriale e storico della vitivinicoltura della nostra regione.
venerdì 10 giugno 2011
sabato 4 giugno 2011
79^ Fiera Regionale dei vini di Buttrio
Come di consueto anche quest'anno è arrivato il momento della più antica fiera vinicola friulana.
Per chi non lo sapesse, negli ultimi anni la festa di Buttrio ha subito delle modifiche radicali: la data è stata spostata dall' ultimo week-end di aprile al primo di giugno, la partecipazione al concorso è stata limitata ai soli vitigni "AUTOCTONI" regionali; inoltre il mitico "GRAPPOLO D'ORO" è stato abolito soppiantato da premiazioni al miglior -Bianco, - Rosso, -Dolce (da vitigni autoctoni).
A mio parere personale, queste scelte non sono state azzeccate, e ne è conferma la scarsità di pubblico all'interno della sala di degustazione durante la prima giornata di festeggiamenti.
Il passaggio ad un concorso riservato esclusivamente ai vitigni autoctoni Regionali, ha fatto calare l'interesse da parte di quelle aziende che puntano fortemente sui vitigni internazionali che sono comunque quelli più richiesti dal mercato, portandole a non partecipare alla competizione. Il degustatore finale è colui che ne risente di più, trovando a mancare molte aziende blasonate e quei vini che anche se internazionali, alle volte hanno reso famosa un azienda che magari non si esprime al meglio sui vitigni autoctoni pur producendoli.
Ciò che più mi rammarica è la mancanza del "Mitico" Grappolo D'oro, attribuito a quell' azienda che con un minimo di 5 vini partecipanti raggiungeva la sommatoria dei punteggi più alta, entrando così a far parte di quel Olimpo delle migliori aziende del Friuli. Il premio in regione più ambito da ogni azienda.
Non mancano di certo gli aspetti positivi, infatti l'accentramento sugli autoctoni dà alla manifestazione una forte connotazione territoriale e gli estimatori di queste tipologie di certo ne rimarranno entusiasti.
A me personalmente ha colpito l'ultima iniziativa "150 Volte Italia" creata per il 150° della nostra bella Italia. Un banco d'assaggio organizzato dal'Associazione Sommelier dov'è possibile assaggiare vitigni autoctoni provenienti da tutte le regioni italiane! qualcosa di veramente unico nel suo genere.
Facendomi consigliare dagli addetti ai lavori ho assaggiato:
DOC Costa d'Amalfi "Fior D'uva" Az. Marisa Cuomo
Unione di 3 uve autoctone locali.
Ottimo! Leggero e delicato al naso, potente, glicerinico e complesso al palato, un sapiente passaggio in legno ne riesce ad aumentare la piacevolezza la complessita senza appesantirlo.
Il secondo vino che assaggio è un "PECORINO" Terre di Chieti IGT Az. Terra D'aligi
di grande freschezza, fruttato al naso, corrispondente e di grande bevibilità al palato.
Quindi per tutti quelli che si troveranno a Buttrio Questo week-end (02-03-04-05/Giugno) l'appuntamento è da non perdere a maggior ragione se siete amanti degli autoctoni.
La festa resta co
Per chi non lo sapesse, negli ultimi anni la festa di Buttrio ha subito delle modifiche radicali: la data è stata spostata dall' ultimo week-end di aprile al primo di giugno, la partecipazione al concorso è stata limitata ai soli vitigni "AUTOCTONI" regionali; inoltre il mitico "GRAPPOLO D'ORO" è stato abolito soppiantato da premiazioni al miglior -Bianco, - Rosso, -Dolce (da vitigni autoctoni).
A mio parere personale, queste scelte non sono state azzeccate, e ne è conferma la scarsità di pubblico all'interno della sala di degustazione durante la prima giornata di festeggiamenti.
Il passaggio ad un concorso riservato esclusivamente ai vitigni autoctoni Regionali, ha fatto calare l'interesse da parte di quelle aziende che puntano fortemente sui vitigni internazionali che sono comunque quelli più richiesti dal mercato, portandole a non partecipare alla competizione. Il degustatore finale è colui che ne risente di più, trovando a mancare molte aziende blasonate e quei vini che anche se internazionali, alle volte hanno reso famosa un azienda che magari non si esprime al meglio sui vitigni autoctoni pur producendoli.
Ciò che più mi rammarica è la mancanza del "Mitico" Grappolo D'oro, attribuito a quell' azienda che con un minimo di 5 vini partecipanti raggiungeva la sommatoria dei punteggi più alta, entrando così a far parte di quel Olimpo delle migliori aziende del Friuli. Il premio in regione più ambito da ogni azienda.
Non mancano di certo gli aspetti positivi, infatti l'accentramento sugli autoctoni dà alla manifestazione una forte connotazione territoriale e gli estimatori di queste tipologie di certo ne rimarranno entusiasti.A me personalmente ha colpito l'ultima iniziativa "150 Volte Italia" creata per il 150° della nostra bella Italia. Un banco d'assaggio organizzato dal'Associazione Sommelier dov'è possibile assaggiare vitigni autoctoni provenienti da tutte le regioni italiane! qualcosa di veramente unico nel suo genere.
Facendomi consigliare dagli addetti ai lavori ho assaggiato:
DOC Costa d'Amalfi "Fior D'uva" Az. Marisa Cuomo
Unione di 3 uve autoctone locali.
Ottimo! Leggero e delicato al naso, potente, glicerinico e complesso al palato, un sapiente passaggio in legno ne riesce ad aumentare la piacevolezza la complessita senza appesantirlo.
Il secondo vino che assaggio è un "PECORINO" Terre di Chieti IGT Az. Terra D'aligidi grande freschezza, fruttato al naso, corrispondente e di grande bevibilità al palato.
Quindi per tutti quelli che si troveranno a Buttrio Questo week-end (02-03-04-05/Giugno) l'appuntamento è da non perdere a maggior ragione se siete amanti degli autoctoni.
La festa resta co
venerdì 3 giugno 2011
giovedì 2 giugno 2011
" Aperitivo in Villa" le serate estive all'insegna del buon vino
Il 18 di Maggio hanno ripreso il via gli appuntamenti del "Aperitivo in Villa"
il Parco di "Villa Butussi" per una sera al mese, si trasforma in un giardino estivo dove gli appassionati del buon vino possono trascorrere una piacevole serata all'insegna del aperitivo "TIPICAMENTE FRIULANO"
In poche parole... l'aperitivo in Villa vuole ricreare quel'ambiente genuino, dove poter degustare i grandi vini del Friuli, accompagnati da tipici spuntini di cucina locale.
La serata è aperta a tutti, ad ingresso libero, ognuno paga solo ciò che beve, mentre Tutto il Buffet è offerto dall'Azienda Butussi.
"Nel Privè L'evento Spirito Divino" Le serate sono organizzate in copartecipazione con "Movimento Turismo Del Vino Friuli Venezia Giulia" che organizza all'interno delle antiche cantine, delle degustazioni Guidate.
il 15/giugno, sarà la volta della "Ribolla Gialla" due ferme, due spumantizzate, accompagnate da stuzzichini di pesce.
Le degustazioni MTV sono per un massimo di 30 Persone, quindi è richiesta la prenotazione entro il 13/06
chiamando il 0432/924021 (MTV) oppure 0432/759194 (Valentino Butussi).
Vi aspettiamo numerosi per brindare tutti assieme!!
In poche parole... l'aperitivo in Villa vuole ricreare quel'ambiente genuino, dove poter degustare i grandi vini del Friuli, accompagnati da tipici spuntini di cucina locale.
La serata è aperta a tutti, ad ingresso libero, ognuno paga solo ciò che beve, mentre Tutto il Buffet è offerto dall'Azienda Butussi.
"Nel Privè L'evento Spirito Divino" Le serate sono organizzate in copartecipazione con "Movimento Turismo Del Vino Friuli Venezia Giulia" che organizza all'interno delle antiche cantine, delle degustazioni Guidate.
il 15/giugno, sarà la volta della "Ribolla Gialla" due ferme, due spumantizzate, accompagnate da stuzzichini di pesce.
Le degustazioni MTV sono per un massimo di 30 Persone, quindi è richiesta la prenotazione entro il 13/06
chiamando il 0432/924021 (MTV) oppure 0432/759194 (Valentino Butussi).
Vi aspettiamo numerosi per brindare tutti assieme!!
martedì 31 maggio 2011
" A cena con il Vignaiolo "
Il week-end di "cantine aperte" si è appena concluso.
E molti ancora non sanno... che il sabato di cantine aperte, alcune aziende friulane danno la possibilità ai loro clienti ed estimatori, di partecipare all'ormai consueta "A Cena con il Vignaiolo" un evento unico, durante il quale i produttori abbinano alla cucina tipica territoriale i migliori vini della loro produzione.
per chi non cera in due parole vorrei elencarvi ciò che vi siete persi.....
Un aperitivo nel parco di "Villa Butussi" a base di verdure d'orto fritte, in abbinamento con
Ribolla Gialla 2010 (ferma)
Ribolla Gialla 2010 (Metodo charmat)
Si entra nelle vecchie cantina... e le danze hanno inizio... Spiedino di salsiccia e verdure, in abbinamento
Pinot Grigio 2010
Pinot Grigio 2000
Orzotto con erbe di campo
Sauvignon 2010
Sauvignon 2000
Strozzapreti con ragù di Gallo
Bianco di corte 2009
Bianco di corte 2000
Capretto arrosto e patate al forno...
Rosso di Corte 2007
Rosso di Corte 2002
Formaggi misti e marmellata
Verduzzo passito 2009
Verduzzo passito 2000
Dolce fatto in casa
Brut Metodo classico 2007
Questa particolare cena è nata per dare a tutti la possibilità di confrontare direttamente sui cibi abbinati, vini freschi in raffronto con vini affinati per 10 anni, e anche se molti di voi non ci vorranno credere, tutti i commensali sono stati concordi nell' affermare che i vini più vecchi, avevano quella marcia in più.. certo non sulla potenza o sulle note più fruttate (dove i 2009-2010 dettavano legge) ma su una grande eleganza che negli anni ha avuto il tempo di maturare ed evolvere.
L'appuntamento ora è per Novembre a "San Martino in Cantina" quando il Sabato sera, si ripeterà l'evento.
dove gli appassionati non possono proprio mancare.
E molti ancora non sanno... che il sabato di cantine aperte, alcune aziende friulane danno la possibilità ai loro clienti ed estimatori, di partecipare all'ormai consueta "A Cena con il Vignaiolo" un evento unico, durante il quale i produttori abbinano alla cucina tipica territoriale i migliori vini della loro produzione.
per chi non cera in due parole vorrei elencarvi ciò che vi siete persi.....
Un aperitivo nel parco di "Villa Butussi" a base di verdure d'orto fritte, in abbinamento con
Ribolla Gialla 2010 (ferma)
Ribolla Gialla 2010 (Metodo charmat)
Si entra nelle vecchie cantina... e le danze hanno inizio... Spiedino di salsiccia e verdure, in abbinamento
Pinot Grigio 2010
Pinot Grigio 2000
Orzotto con erbe di campo
Sauvignon 2010
Sauvignon 2000
Strozzapreti con ragù di Gallo
Bianco di corte 2009
Bianco di corte 2000
Capretto arrosto e patate al forno...
Rosso di Corte 2007
Rosso di Corte 2002
Formaggi misti e marmellata
Verduzzo passito 2009
Verduzzo passito 2000
Dolce fatto in casa
Brut Metodo classico 2007
Questa particolare cena è nata per dare a tutti la possibilità di confrontare direttamente sui cibi abbinati, vini freschi in raffronto con vini affinati per 10 anni, e anche se molti di voi non ci vorranno credere, tutti i commensali sono stati concordi nell' affermare che i vini più vecchi, avevano quella marcia in più.. certo non sulla potenza o sulle note più fruttate (dove i 2009-2010 dettavano legge) ma su una grande eleganza che negli anni ha avuto il tempo di maturare ed evolvere.
L'appuntamento ora è per Novembre a "San Martino in Cantina" quando il Sabato sera, si ripeterà l'evento.
dove gli appassionati non possono proprio mancare.
sabato 14 maggio 2011
42^ Fiera dei vini di corno
La fiera dei vini si è conclusa, e devo dire che sono dispiaciuto per coloro che non hanno partecipato a questo splendido evento.
Fra le novità degne di nota, quest'anno c'era il padiglione del "Tipicamente Friulano" area riservata oltre che ai vini anche a prodotti di gastronomia locale, dove ogni sera il pubblico poteva partecipare a degustazioni guidate.
Io personalmente ho partecipato ad una serata con le carni di "Bergamasco" allevatore di bovini della zona.
Pur non essendo un amante delle carni crude, l'esperienza è stata alquanto piacevole...

Gli abbinamenti: Carpaccio di manzo- Friulano Cucovaz; Tartara- Pinot Bianco Butussi; costato-Refosco Specogna;
E per finire come sempre un buon bicchiere di "Blanc di Cuar"
Fra le novità degne di nota, quest'anno c'era il padiglione del "Tipicamente Friulano" area riservata oltre che ai vini anche a prodotti di gastronomia locale, dove ogni sera il pubblico poteva partecipare a degustazioni guidate.
Io personalmente ho partecipato ad una serata con le carni di "Bergamasco" allevatore di bovini della zona.
Pur non essendo un amante delle carni crude, l'esperienza è stata alquanto piacevole...

Gli abbinamenti: Carpaccio di manzo- Friulano Cucovaz; Tartara- Pinot Bianco Butussi; costato-Refosco Specogna;
E per finire come sempre un buon bicchiere di "Blanc di Cuar"
martedì 10 maggio 2011
La Festa della Ribolla e dell'Olio d'Oliva a Visnjevik
Io in particolare, ho trascurato gli oli, e mi sono dedicato alle ribolle.
La festa di Visnjevik, coincide sempre con la fiera dei vini di corno (Corno: stasera mart. 10/05 ultima sera)
ma girano voci che forse cambieranno data, permettendo a noi di andare a degustare le ribolle, ed agli amici Sloveni di venire ad assaggiare i buoni vini dei colli orientali.
io personalmente ho fatto un passaggio veloce di qualche ora... ho assaggiato alcune ribolle, di cui vi riporto le mie impressioni.
Sirk Walter 2009: Come sempre si va a colpo sicuro, Ottima veramente!
Carta: Non mi ha convinto, il vino è parecchio salino, ma senza grande struttura, e si nota già qualche cenno di cedimento.
Erzetic 2009: si nota un leggero passaggio in legno che non disturba affatto, grande freschezza, ed ottimo equilibrio.
Simcic 2009 (Macerata) il vino è buono, ma mi salta al naso già qualche nota di stanchezza che proprio non mi sarei aspettato.
Scurek 2009: a parer mio qualche leggero difetto di fondo... qualche acetato... forse un problema in fermentazione.
Sosolic 2010: Piacevole ma molto semplice e magra, ritengo sia dovuto alla vendemmia 2010 (non proprio una delle migliori)
Brikca Erzetic 2009: poco interessante.
Movia 2008: il naso è molto intrigante con una nota di legno che si sposa splendidamente.. purtroppo al palato sovrasta nettamente il vitigno, appiattendo se non annullando il carattere della Ribolla.
Marjan Simcic 2008: da enologo ritengo ci sia stato un inquinamento sui legni nei quali il vino a fermentato-affinato, risconto una nota Fenolica, (animale) che ritengo un difetto.
Logicamente i produttori non me ne vogliano... queste sono solamente le mie opinioni.
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